All’interno del 1º Congresso Internazionale Messico–Italia, la studiosa Giuliana Schiavone (Universidad de Alcalá) ha presentato l’intervento ‘Rituali di liminalità e cura. Pratiche artistiche femminili e comunitarie tra Italia e Messico’.
L’analisi ha individuato nella ricerca di Maria Grazia Carriero un’estetica del limite capace di spostare il focus dall’oggetto ai processi di co-presenza. In dialogo con l’artista Sofía Echeverri, la pratica della Carriero è stata definita come una tecnologia estetica che non si limita a rappresentare il rito, ma lo produce come atto di cura e giustizia sensibile, riconnettendo il presente alla condizione ancestrale della finitura.

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